ATTIVITÀ svolte nel corso del 2005.
Formazione universitaria e post-universitaria. Programma Intensivo (IP) SOCRATES/ERASMUS in Dinamiche ambientali, umane e comportamentali, Contratto Istituzionale 2004/2005 realizzato nel periodo 27 giugno-10 luglio 2005 con full immersion nell’ambito delle tematiche relative quali la geoarcheologia, la paleobiologia, la paletnologia, la paleontologia e l’archeologia sperimentale con l’intervento di docenti provenienti dalle istituzioni partner; in riferimento all’archeologia sperimentale è stata dedicata una settimana intera ad esercitazioni teorico-pratiche per la riproduzione di manufatti litici di epoca preistorica e protostorica con il supporto di uno dei più importanti scheggiatori francesi: Michel Grenet. Il master ha visto la partecipazione di laureati e dottorandi sia italiani che stranieri provenienti dagli Stati partner del progetto. Full immersion o stage formativi, nell’ambito del Corso di Laurea con modalità didattica e multimediale a distanza in Scienze dei Beni Culturali ed Ambientali attivato dall’Università di Ferrara in collaborazione con il CARID per i periodi 11-12 luglio e 26-27 settembre 2005, che hanno previsto la frequenza dei laboratori del Centro e l’utilizzo delle strumentazioni informatiche a disposizione, nonché l’approccio diretto alle conoscenze relative alla ricerca archeologica, alla storia biologica e culturale dell’uomo e alla preistoria e protostoria. Organizzazione di un Corso di formazione intensivo della durata di 104 ore dal titolo Tecnologo per l’archeologia sperimentale, svolto dal 29 agosto al 10 settembre 2005. Il corso è stato propagandato su scala nazionale e ha visto la partecipazione di 12 allievi tra cui 6 laureandi e 6 laureati opportunamente selezionati in base ai curricula presentati, provenienti sia dal territorio regionale, compresi gli studenti dell’Università del Molise, che nazionale. La docenza si è espletata in specifici moduli spazianti dalle metodologie per la diagnostica non invasiva dei materiali e delle superfici archeologiche, alle tecniche di scavo e di documentazione dei materiali archeologici, al restauro paleontologico, ai fondamenti di tecnologia e tipologia litica per il riconoscimento dei manufatti paleolitici e neolitici, con relativa sperimentazione, alle nozioni di paleontologia ed archeozoologia con sperimentazione dei materiali organici, alle nozioni informatiche per l’utilizzo di strumenti GIS. Ci si è avvalsi di docenti strutturati e non, provenienti dalle Università di Ferrara e del Molise, nonché di figure professionali altamente competenti nelle tematiche affrontate. Elaborazione di tesi di laurea: di studenti molisani iscritti all’Università del Molise; di studenti dell’Università di Ferrara. Elaborazioni di tesi di Dottorato: dott.ssa Annarosa Di Nucci con tesi riguardante lo studio delle usure dentarie sui reperti paleontologici di Isernia la Pineta, Dottorato in Scienze Biologiche dell’Università di Ferrara; dott. Ettore Rufo con tesi riguardante lo studio dell’industria litica del sito di Grotta Reali di Rocchetta al Volturno (Isernia), Dottorato in Scienze Biologiche dell’Università di Ferrara. Attività di assistenza e orientamento allo studio per: studenti dell’Università del Molise, Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali e Ambientali, insegnamenti di Preistoria e Protostoria, Antropologia, Antropologia Preistorica; studenti dell’Università di Ferrara, Corso di Laurea a distanza in Scienze dei Beni Culturali e Ambientali; studenti del corso di laurea in presenza in Tecnologie dei Beni Culturali e del corso di laurea in Scienze Naturali. Borse di studio e contratti: un contributo di cofinanziamento a favore del Dipartimento delle Risorse Naturali e Culturali dell’Università degli Studi di Ferrara per l’assegnazione di un assegno di ricerca finalizzato allo sviluppo di specifiche professionalità specializzate nello studio archeozoologico e tafonomico dei reperti paleontologici, costituente un importante investimento rivolto alla salvaguardia ed alla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio molisano. Contratto di prestazione d’opera occasionale per l’organizzazione degli interventi previsti dall’articolazione del Progetto, sulle modalità di spesa del contributo erogato dal MIUR, sulla ripartizione delle stesse, sull’individuazione e risoluzione delle problematiche connesse con il coordinamento e funzionamento del Centro. Numerose sono le figure professionali che gravitano intorno al Centro Europeo di Ricerche Preistoriche ed al sito de La Pineta, tutte in qualche modo impegnate con contratti o borse di studio a tempo determinato erogate singolarmente dalle Istituzioni coinvolte nella gestione del Centro o nello sviluppo del sito paleolitico. Tra queste figure, in gran parte provenienti dal territorio molisano, possiamo citare il dott. Ettore Rufo, attualmente dottorando presso l’Università degli Studi di Ferrara e assegnista di ricerca, la dott.ssa Annarosa Di Nucci, dottoranda con borsa presso l’Università degli Studi di Ferrara, il sig. Giuseppe Lembo, contrattista presso l’Università di Ferrara, la dott.ssa Ursula Thun Hohenstein, assegnista di ricerca presso l’Università di Ferrara e la dott.ssa Marta Arzarello, contrattista presso l’Università degli Studi di Ferrara. Progetti comunitari: programma comunitario PIC LEADER + della Regione Molise, Misura 1.3, Azione 1.3.1, Sub-Azione 1.3.1d – Scavi archeologici in una grotta paleolitica, coordinato e gestito dall’Università di Ferrara, nella misura di supporto logistico ed organizzativo delle attività previste dal Progetto. Il Centro Europeo di Ricerche Preistoriche risulta iscritto al registro regionale delle Associazioni culturali della Regione Molise, al n. 190, con Decreto n. 104 del 1° settembre 2003. Attività di scavo: giacimento paleolitico di Isernia La Pineta, periodo: 11 luglio-8 agosto 2005 con l’intento di ampliare l’area esplorata all’interno del padiglione e di raccogliere ed elaborare informazioni che saranno oggetto di specifiche pubblicazioni scientifiche. Grazie anche al Programma del Progetto comunitario PIC LEADER + della Regione Molise, Misura 1.3, Azione 1.3.1, Sub-Azione 1.3.1d – Scavi archeologici in una grotta paleolitica. Sono state contestualmente attivate campagne di indagine esplorativa sistematica sull’intero territorio della provincia di Isernia, a seconda delle possibilità logistiche d'intervento e di priorità tempistica, in forma di verifiche sistematiche (Grotta Reali, Rocchetta a Volturno), o in forma di prospezioni e sopralluoghi ripetuti (Carovilli e Monteroduni), questi ultimi mirati all'individuazione di possibili contesti d'interesse archeologico o anche ad accertare le modalità di conduzione delle verifiche nei contesti già riconosciuti come tali e quindi postulare l’esigenza di predisporre gli eventuali cantieri di lavoro. Pubblicazioni: il secondo numero della Collana Ricerche con questi riferimenti: Grimaldi S.: Nuove ricerche sul Paleolitico del Molise: materie prime, industrie litiche, insediamenti, Collana Ricerche, 2, su finanziamenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Servizio per i Beni Librari, Circolare 6 luglio 1999, n. 127. Convegnistica: organizzazione dell’incontro-conferenza, dal titolo "L'Uomo di Neandertal a Rocchetta a Volturno", tenutosi il 27 maggio 2005 a Rocchetta a Volturno presso il Centro di Educazione Ambientale Bactaria per la divulgazione presso il grande pubblico dei risultati d'esordio delle indagini di ricognizione svolte sul sito di Grotta Reali. Acquisizione strumentazioni e materiale didattico: materiale scientifico e didattico-divulgativo.